lunedì 15 aprile 2013

I colori della Primavera


 ...come ogni anno... 
la Madre Terra e il Padre Cielo 

 
ci regalano una rinascita...
un'esplosione di colori 
 che nessun quadro può riprodurre...

per quest'anno  
il colore della mia primavera 
è il Bianco...

sì il bianco...(il colore della salute...)

Lui comprende Tutti i Colori !


Ecco che questa primavera 
è l'inizio di un nuovo cammino...

le semine e l'orto
è l'ora di indossare gli stivali e di andare nei campi...

è l'ora di riciclare i contenitori 
per piantare i semi...
 e attendere le piantine...

è il tempo di conoscere le piante selvatiche

è il tempo di  
fermarsi ad osservare
i germogli...

è l'ora di godersi la luce e il sole rigenerante


è l'ora di guardare in cielo 
ed
 iniziare a chiedere...

...

Buona Primavera Colorata...

di Cuore

domenica 14 aprile 2013

Polpette Miglio-Lenticchie

.....è un secondo piatto gustoso e saporito...oltre che veloce da realizzare...
unica cosa...vi deve piacere il gusto dell'aglio...  ^_^

Eccovi la ricetta:

250 ml (1 tazza) Miglio 

250 ml di Lenticchie Rosse decorticate

750 ml di Acqua

2 spicchi d'Aglio tritato 

1 manciata di Prezzemolo fresco tritato

Sale fino integrale a piacimento

pane integrale grattugiato 


Procedimento:

...sciacquare per bene il miglio e le lenticchie...
versare il tutto in un contenitore e aggiungere i 750 ml di acqua (due volte il quantitativo del miglio e una volta quello delle lenticchie)...
versare del sale...
tenere il fuoco basso e far cuocere miglio e lenticchie per assorbimento...ci vorrà circa una mezz'oretta...
Le lenticchie devono essere tipo un puré alla fine, mentre il miglio deve essere cotto/morbido.

...trascorsa la mezz'ora, assaggiare sia le lenticchie che il miglio, se non sono ancora cotti, aggiungere dell'acqua (anche temperatura ambiente, non serve scaldarla) e lasciare fino a completa cottura...

A cottura ultimata, versare il contenuto in un contenitore...lasciare raffreddare per 5 minuti...

Versare l'aglio e il prezzemolo, mischiare bene...aggiungere eventuale sale a piacimento...(assaggiate prima ne avete già messo prima ! ^_^)
aggiungere poco per volta il pane grattugiato e incorporarlo con le mani (per sentire bene la consistenza oltre che l'umidità)...vedrete che a mano a mano che il composto si raffredda inizia a diventare un po' "gommoso"...

Le polpette si realizzano con facilità...
Prendere dei pezzi dall'impasto e modellarli con le mani fino ad ottenere la forma della classiche polpette...
Si possono cuocere in forno (in questo caso potete lasciarle più morbide e magari mettere un po' meno pane, il forno tende a seccare) oppure passatele per qualche minuto in padella con un filo d'olio di oliva o di sesamo.


Io le ho servite con Asparagi Verdi, germogli di Alfa Alfa e una spolverata di Semi di Sesamo.

L'abbinata è risultata gradevole e armoniosa al palato ^_^


Buona polpettata a tutti !



 

Approccio Olistico

 Le persone che hanno successo nella vita sono quelle che fanno sogni grandi e poi corrono tutti i rischi necessari per dare vita alla loro visione. Affrontano direttamente le proprie paure, entrano in gioco e vivono i propri giorni con coraggio. 

Sull'altro lato della paura scoprirai sempre la libertà.

tratto da "Istruzioni di vita" dal monaco che vendette la sua ferrari, di Robin Sharma.


Ho scritto questa frase perché secondo me serve coraggio nella vita per fare grandi cose... e una di queste è quella di iniziare a volersi bene.



Cosa significa per me volersi bene?
Significa trovare il tempo per fare le cose che ci piacciono fare, stare con le persone che amiamo, lavorare meno e vivere di più, cucinare cibi sani ed imparare ad ascoltare il proprio corpo, in modo da potergli dare ciò di cui ha bisogno.

Poi ho nominato la paura, 
ma cos'è la paura?
La paura è l'opposto dell'amore...Quando una persona ha il cuore ricolmo d'amore e vive nell'amore, non ha paura, non riesce ad averne...

Quando una persona ha un dolore, subito prova paura, il dolore diventa più forte, aumenta la tensione, la testa inizia a pensare, l'ansia sale, arriva la paura di morire... si ricomincia a pensare, sale il nodo alla gola, e ... si corre a prendere il farmaco...tutto si calma...e tutto sembra essere passato. L'importante è non provare dolore... In fin dei conti il compito del medico è quello di evitare che le persone provino dolore...Quindi si ripone la fiducia nel farmaco, e magicamente si sente che il dolore è passato...svanisce la paura..ci si rimette calmi...torna il sereno...
Io ho un approccio olistico alla malattia e cioè se ho un dolore, non voglio sopprimere il dolore, voglio capire perchè è sorto...e voglio andare all'origine...per capire la causa profonda e poter estirpare le radici...in ogni forma...
Inoltre l'approccio olistico è la naturale capacità del corpo a spingersi verso l'auto-guarigione.

Il farmaco è un sopprimere il sintomo, il problema rimane, la pentola continua a bollire in profondità...

Il dolore è il segnale che ci lancia il nostro corpo per dire che c'è qualche cosa che non sta funzionando correttamente e siccome tutto ha un senso e vogliamo iniziare a volerci bene...la prossima volta che sentiamo un dolore, proviamo ad aprire il cuore e ad ascoltare i segnali del corpo, senza avere paura (o almeno ci proviamo) del dolore...

Buona Vita a Buona Auto-guarigione a Tutti!

giovedì 11 aprile 2013

Biscotti cicciotti per colazione...


 e adesso oltre che giocare con l'argilla 
mi metto a giocare anche con gli impasti...

Siccome non ho ancora dell'argilla in casa
da poter lavorare...
 Ho voluto creare questo impasto...
per poi potermi mettere a manipolarlo...
come se fosse dell'argilla 
e creare delle semplici forme con le mie mani...
senza stampino...

e qualcuno dirà...beh si vede che non hai usato lo stampino...ahaahhahaahha
sono brutti !!! sì ...ahahahaha...
 ma non importa,
 io mi sono divertita...
e questo poi nei biscotti si "sente"...  

quindi sperando di trasmettere anche a voi la voglia di giocare e di impastare vi lascio la ricetta...

Attenzione non vengono dolcissimi ! 
anche se i fichi danno il loro buon contributo...

Tempo di realizzazione: 
circa un quarto d'ora 
(ma se ci prendete gusto anche di più...)  
più il tempo di cottura...
Ingredienti:

100 g di latte di riso alla nocciola

100 g di succo di mela concentrato

30 g di olio e.v.o.

5 fichi secchi

200 g farina di grano integrale

150 g di farina di riso integrale 

1 cucchiaino di bicarbonato
 
Procedimento:

Accendete il forno a 180°.
 
In un contenitore versate il latte di riso alla nocciola, il succo di mela, l'olio evo e i fichi secchi tagliati a pezzetti. 
Mescolate bene.
In un altro contenitore versate le farine e il bicarbonato poi setacciare il tutto nel contenitore precedente.

Mescolate per bene.

Il composto risulterà umido e lavorabile con le mani... ^_^ quello che volevo !!!

Prendete dall'impasto dei pezzettoni e manipolateli per poco, tanto per renderli lisci e poi fate delle palline,  schiacciatele e date la forma che preferite...otterrete circa 12 biscotti grandi e cicciotti !!!


   
Fate eventuali decorazioni...io ho fatto dei punti...con una bacchetta cinese... 
Infornate per 18 minuti...Se fate dei biscotti piccoli possono bastare anche 11-13 minuti...valutate sempre ad occhio la doratura..

A cottura ultimata risultano belli dorati...



 ***
 *** 
Buon Divertimento e 

Buona Colazione!


mercoledì 10 aprile 2013

Per realizzare i nostri desideri...

Per realizzare i nostri desideri 
abbiamo bisogno di
 
  ...Volere....
 

...Sentire...           
...Pensare...

...poi ci sono cose che accadono...in maniera naturale,
perchè ci lasciamo trasportare...

come con le pratiche artistiche...
 con la pittura ad acquerello...
o con dei disegni fatti
con delle semplici matite colorate...

l'importante è che ci facciamo trasportare da quello che stiamo facendo 

e che lasciamo arrivare i messaggi dell'universo fino alla punta della nostra matita...

così possiamo scoprire 
le parti nascoste di noi...

....poi...si guarda un immagine viva della natura...e si vuole trasportare quel soggetto vivo nel foglio... e come fare...

basta osservare e lasciar fare alla mano 
e al "disegno contemplativo"...
o "disegno meditativo"...

non esiste bello-brutto...
si appoggia la matita colorata nel foglio 
e tenendola magari a 45° si iniziano a fare dei segni...

vogliamo disegnare un cerchio?

ecco che il cerchio esce dal foglio...


vogliamo disegnare un triangolo?


vogliamo disegnare un canale? 


 ...ma cos'hanno di vivo queste figure geometriche?

Beh...possono essere interpretate anche come suoni...
il cerchio come una "Ooooooooooo"
il triangolo come una "Aaaaaaa"
il canale come una "Iiiiiiiiiii"

i suoni sono "vivi"

Questi suoni emessi da un cerchio di persone abbracciate, 
emanano vibrazioni meravigliose...

La "O" per la sua vastità 
può essere interpretato come il nostro "Sentimento"...

La "A" per la sua punta e apertura può essere abbinato alla nostra "Volontà"...Parte dal tutto (la parte più larga) fino ad arrivare a quello che desideriamo e su cui focalizziamo la nostra volonta (la parte appuntita)...

La "I" invece è il canale diretto che ci porta il "Pensiero"...


Se poi si unisce 
 *
il sentire 
*
con il pensiero e 
 *
con la volontà 
*
ne esce l'equilibrio...

di cui una persona necessità per poter realizzare i propri sogni...


Disegno nato dalla sovrapposizione dei tre disegni sopra...(=equilibrio)


Tramite questa pratica artistica
(e così come con tante altre...)
 si possono portare nel foglio degli archetipi, 
ovvero delle impronte presenti nella psiche...
come una eredità genetica...

Interessante da fare nei momenti in cui desideriamo rimanere soli con noi stessi, oppure da fare in compagnia di amici oppure ancora meglio...con dei bambini... 

alla fine ne possono uscire delle belle...


 Io ne sono uscita ...rilassata e senza pensieri...
insomma ero pronta per andare ad incontrare il mio inconscio dal figlio di "Notte"...Ovidio !

BuonArte a Tutti !
^_°

domenica 7 aprile 2013

Il panino della gita


E' arrivato il sole !...
 e anche la voglia di uscire 
a fare una gita...
 Quindi si preparano dei panini,  
della spremuta, 
del té, 
della frutta fresca, 
della frutta secca...
 e si parte !

Il mio panino ideale contiene:

 pane integrale, senape all'antica di digione, tofu con olive, verdura (a piacere) e avogado.
 

Alla mattina preparo l'impasto per la mia pagnottina, che può essere fatto con avanzo di pasta madre e cotto in una piastra in ghisa, oppure in una mezz'oretta si cucinano dei paninetti in forno che abbiamo impastato la sera prima...

...oppure usando del pane acquistato (in negozi Bio o aziende agricole Bio), scegliendolo magari tra quelli con pasta madre e non dolcificati con zucchero o miele...

...preparo una miscela usando: senape all'antica di digione, succo di limone, succo di arancia e olio evo. 
Il composto deve risultare cremoso, dosate voi in base ai vostri gusti !

...spalmo questa cremina nel pane (anche solo in uno dei due lati è già sufficiente), metto una foglia di lattuga (o anche cavolo cappuccio o radicchio), una fettina di tofu con olive, e dell'avogado tagliato a fettine.

Volendo, sopra la cremina (così rimangono attaccati...^_^) posso spolverare dei semi oleosi (sesamo, canapa decorticata, ecc...).

La cosa ideale sarebbe di cuocere il pane alla mattina prima di partite, poi dopo che si mettono tutti gli ingredienti, il calore ammorbidisce il tutto.
 Avvolti bene mantengono per parecchio tempo il calore.

Ecco il risultato:



Perchè l'avogado?
perchè è una fonte di calcio, potassio, grassi buoni vegetali, fonte di vitamine e poi perchè è indicato per chi segue una dieta vegetariana...e poi perchè mi piace !


Buona gita a tutti 
 in compagnia di un ottimo paninone veg !

sabato 6 aprile 2013

Doccia Fredda...altro chè caffé...

Vedere la doccia fredda come rimedio naturale 
è una cosa un po' inconsueta...
pensare di fare una doccia fredda e poi di sentirsi una bomba..
non è di uso comune...
si pensa che sia il caffè a darci la carica 
per affrontare la giornata...

ma il caffé come tante altri eccitanti,  
è solo una dipendenza...

e da un anno ormai che non bevo più il caffé...e mi sono accorta che vivo benissimo senza la caffeina e senza la teina...
anzi vivo mooolto meglio...

Dopo che ho smesso di berlo mi sono resa conto di quali erano i momenti che lo cercavo...erano momenti in cui ero giù di corda (fisicamente ed emotivamente), momenti in cui non avevo voglia di fare quello che stavo facendo...o momenti in cui avevo sonno, o altro...insomma...avevo bisogno di una carica che partisse dall'esterno!


Ora mi sveglio la mattina e la prima cosa che faccio è la doccia calda-fredda-calda-fredda-calda-fredda...termino sempre con l'acqua fredda (più fredda possibile...)...

Solitamente quando la faccio il mio compagno è già uscito, stamattina invece no, ha visto gli effetti del post-doccia fredda...


Ahahahahah mi ha chiesto se mi sono "fatta qualcosa"...
ahahaahha e io gli ho risposto sì...."mi sono fatta di doccia fredda..." ahahahahahahah...

Un'altro momento in cui è ottima la doccia fredda è quando si rientra la sera e si è incazzati, nervosi, ansiosi, o semplicemente deboli o stanchi...dopo la doccia fredda...ci si rimette in piedi in maniera tonica e vivace e si sta una meraviglia... 
(attenzione da non fare durante il ciclo mestruale!)


Vi capiterà di non ricordarvi del perchè vi siete arrabbiati...

ah...una cosa...dopo aver terminato la doccia fredda 
è importante coprirsi bene 
e magari fare anche qualche minuto 
di movimento fisico. 
Sentirete poi che magia !

Certo non è ideale farla se poi volete andare a letto presto, perchè vi viene voglia di saltare sui tetti delle case...

 

Ma se avete una serata con amici e serve che siate di compagnia, be allora tuffatevi dentro alla doccia e via...caldo-freddo-caldo-freddo...  ^_^

Per non parlare se avete qualche dolore...doccia calda-fredda-calda-fredda...è una pratica naturale strepitosa...oltre che essere un rassodante, anticellulite (migliora la circolazione sanguigna), massaggio a tutti gli organi interni del nostro corpo (grazie alle contrazioni che fanno con lo sbalzo caldo-freddo-caldo-freddo...)...

Qualche giorno fa avevo un dolore forte che partiva dalla scapola e arrivava fino al collo, facevo fatica a girare il collo !

Ho fatto così:  
alla sera e alla mattina la mitica doccia fredda (calda-fredda-calda-fredda...) poi ho preso dell'olio essenziale di lavanda e ho massaggiato la zona della parte dolente, l'ho messo anche dietro alle orecchie e sulla fronte così da rilassarmi per bene...Nel giro di 3 giorni è quasi scomparso il dolore...


Ho dato energia al mio corpo 
e lui con la sua grande capacità di rigenerarsi 
è tornato in piena forma !


Sì perchè quando non stiamo bene, la prima cosa da fare è dare energia al nostro corpo (pratiche naturali, mangiare meno-digiuno, mangiare tanta verdura e frutta cruda, ecc...)...

Sopprimere il sintomo è come una pentola a pressione tenuta per molto tempo ben sigillata
  (prima o poi scoppia...la malattia...)

Provare per credere...

(anche se penso che Wayne Dyer...
abbia ragione a sostenere di "Credere per Vedere")
 
...un'ultima cosa...le prime volte vi verrà da respirare con la parte alta del torace, sarà un respiro affannoso, perchè non dimentichiamoci che l'acqua fredda è una delle nostre paure primordiali...Quindi ci "dobbiamo" (non mi piace usare il verbo "dovere" ma serve ogni tanto) ricordare di respirare a fondo e di pensare alla bellissima sensazione (anche adrenalinica) che si prova dopo... 
 Beh allora...non mi resta che augurarvi una 
"buona lavata di capo"
e una  Buona Vita...


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http://www.alchine.com/seminari_base.html