sabato 6 aprile 2013

Chapati e Amore...

Il Chapati è un pane tipico indiano...
 (...India...amata India...)
è tipo una piadina...sottile...arrotolabile...piegevole...

Non serve lievito, 
non serve tempo di attesa per prepararlo, 
basta un po' di farina, sale, olio, acqua tiepida, una piastra in ghisa e il gioco è fatto...

--- Ingredienti ---

350 gr di farina integrale  

mezzo cucchiaino di sale

 1 cucchiaio di olio evo  

acqua tiepida q.b. 

--- Preparazione ---

Versare in una ciotola la farina, il sale, l'olio, versare dell'acqua tiepida, mischiare bene e dosare l'acqua fino a che non si ottiene un impasto lavorabile con le mani. 
Non deve risultare appiccicoso. 
Lavorare l'impasto con la manipolazione "prendi un angolo dell'impasto e porta verso l'interno".  
Ideale usare i polsi per schiacciare l'impasto, 
non è sufficiente usare le dita. 
Continuare a lavorarla energicamente 
 per 10 minuti e più...tanto poi si prende gusto :-)
L'impasto deve risultare bello liscio. 

Tagliare l'impasto in parti uguali, tirarle abbastanza sottili col mattarello cercando di fare delle forme rotonde. 

Forti ed energiche mani del mio Amore...

Mettere a scaldare una piastra in ghisa
e poi adagiare le piadine infarinate 
(così non si attaccano) in un piatto 
 
 e poi successivamente nella piastra...
vedete la bolla nella parte bassa della foto?
 Non appena ultimata la cottura da un lato, girarle, dopo di che vanno prese con una pinza e adagiate sopra il fuoco (sì proprio sopra il fuoco!!!) per qualche istante finché non si gonfiano ! se si è proceduro correttaemente dovrebbero risultare delle belle bolle...

Non appena pronte, 
metterle nel portapane e tenerle coperte...
Meglio se servite calde.    
 
Qualche consiglio...

Impastare il pane è un ottimo movimento 
per sciogliere le tensioni nella zona delle spalle,
scaricare stress e tensioni, 
porta sempre allegria, 

e poi attenzione...

perchè quello che pensate 
finché manipolate il pane 
(e tutto il resto del cibo......) 
entra nel pane e nel cibo in generale... 

Quindi è utile pensare sempre a cose positive 
finchè si tocca il cibo e....lo si mangia...

Respirare a pieni polmoni...
e visualizzare nella  mente 
le creazioni già ultimate e ben riuscite...
 
Il piatto può essere considerato 
come se fosse un quadro da dipingere...

  Non avere paura di osare e di sperimentare...
Abbina i colori, gli odori, le forme e poi impiatta... 

Prova a mantenere costante la concentrazione 
 su ciò che si sta facendo...

e soprattutto è opportuno 
riuscire a fare le cose con amore...
 
L'amore donato 

ritorna sempre indietro...

in abbondanza...

Viva l'Amore  e  Viva gli impasti


venerdì 5 aprile 2013

Muffins alle mele

Ricettina semplice semplice 
per un dolcetto dell'ultimo minuto...
magari da preparare alla sera...
anche prima di andare a dormire
per poterli gustare alla mattina successiva....
o per qualche amico/a dell'ultimo minuto 
che è venuto/a a trovarvi

*-*

Non c'è n'è olio, né burro, n'è zucchero 
(a parte quello della frutta)

*-*
Il tempo di sbucciare una mela 
e avrete peparato l'impasto...
il tempo di preparare del te...
e i muffins saranno cotti !

Ricetta per 12 muffins


tempo di preparazione: 5 minuti
tempo di cottura: 25 minuti 


In un contenitore versare:


200 gr latte di riso

100 gr di succo di mela concentrato

1 limone grattugiato

1 mela tagliata a pezzetti piccoli 

In un altro contenitore versare:


200 gr farina di farro integrale 

50 gr farina fioretto

1 pizzico di sale

1,5 cucchiaini di bicarbonato

Procedimento:

Accendere il forno a 180°.
Versare le varie polveri (farine, sale e bicarbonato ben mischiati in un contenitore a parte) nel contenitore con i liquidi, la mela tagliata a pezzetti ed il limone grattugiato.
Amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Aggiustare la consistenza, a me è risultata troppo "dura", ho aggiunto qualche cucchiaiata di latte di riso fino ad ottenere una consistenza morbida semi-liquida.
Attenzione ! non troppo liquida. 
Mettere dei pirottini negli stampi per muffins, versare il composto in ogni stampino. 
Quando il forno sarà caldo, infornare per circa 25 minuti.

*-*

Risulteranno morbidi, soffici e accarezzeranno il vostro palato delicatamente...

 *-*
Buona degustazione !


  
 

mercoledì 3 aprile 2013

L'argilla e la Madre


Altra avventura con l'argilla...
questa argilla che si plasma con le dita... 
ti fa dimenticare l'ora, 
la dimensione, 
ti fa entrare in quello che stai creando... 
ti fa entrare in discesa in meditazione...

Alla fine quello che crei ha un'anima, 
questa anima che è pregna del  
sentimento che hai messo durante la creazione...
 
Le dita che attraverso  
la volontà (il pollice), 
il pensiero (dito indice),  
il sentimento (dito medio) 
 ti portano a sfondare tutte le porte... 
per portarti al di la...
una porta segna il confine di due realtà...
una di qua e una di la...

*_*
 
Insomma anche questa volta sono partita da un ovetto...
il tema della serata era di rappresentare  
la madre-la nonna...


Quando nasce una bimba o un bimbo 
nasce una madre e nasce una nonna, 
dal cuore mi è nato questo... 

   
Prima ho creato la mamma...col pancione...
praticamente pronta per partorire 
o che ha appena partorito...
dipende come uno la vuole vedere...
e poi ho pensato di affiancarle il suo cucciolo,  
appena nato o nato da qualche tempo 
ma ancora neo-nato,  
e già attaccato al seno...

 La primavera è il tempo della creatività e del risveglio, usando impropriamente il 
termine "partorire", auguro a tutti di "partorire" 
la parte migliore di se stessi così che 
finalmente possiamo
auspicare un mondo
migliore...  



 
 

martedì 2 aprile 2013

Spezzatino con funghi e olive

Durante questo inizio fresco di primavera, 
ho ancora voglia di mangiare uno spezzatino...
Uno spezzatino cruelty free...quindi di soia...con funghi champignon e olive...

Tempo di realizzazione circa un'ora in totale.


Buona lettura !

La ricetta è per 4 persone.

Ingredienti: 2 litri d'acqua, 
del brodo vegetale 
(1 cipolla, i gamba di sedano, 1 carota grande),  
1 confezione di bocconcini di soia disidratata,
2-3- cipollotti,
450 gr di funghi champignon,
una manciata di olive verdi,
una salsa a piacere con la consistenza del pomodoro,  
salsa di soia, 
sale e spezie a piacere.

Procedimento: prima di tutto preparate del brodo vegetale. In circa due litri d'acqua tuffate 1 cipolla tagliata in 4, 1 gamba di sedano tagliata a pezzetti, 1 carota tagliata a pezzi grossi e far bollire per circa un'ora. Togliete la verdura cotta e usate il brodo per idratare i bocconcini di soia. Se volete ridurre i tempi e quindi restare entro 1 ora di preparazione di questo piatto, usate del brodo liofilizzato (quello buono senza glutammato e senza altre schifezze, o magari, meglio ancora quello auto-prodotto). Dopo che avrete deciso come preparare il vostro brodo e quindi sarà pronto,  tuffate nella pentola i bocconcini e lasciateli per circa 10-15 minuti, tenendo il fuoco medio basso (basta che bolla poco).

Trascorso il tempo, vi accorgerete che i bocconcini saranno diventati gonfi e morbidi.  
Manterranno questa consistenza anche dopo.

Scolateli con uno scolapasta, lasciateli raffreddare un po' e poi strizzateli per bene con le mani (se non lo fate, il vostro spezzatino risulterà acquoso !!!).

Prendete una pentola che possa contenere i bocconcini e quello che aggiungeremo dopo: i funghi e le olive...

Scaldate poco olio (serve per far rosolare un po' lo spezzatino, potete anche non usarlo!) e mettete i cipollotti tagliati a rondelle, dopo poco aggiungete i bocconcini ben strizzati e fateli un po' rosolare nell'olio, poco veramente...aggiungete i funghi ben sgocciolati e tagliati a fettine abbastanza sottili. Mischiate per bene, tenete il fuoco basso e lasciate andare per circa una ventina di minuti (controllando che non ci sia troppa acqua o troppo poca). Se si sta seccando troppo, potete aggiungere salsa di soia (fino ad ora non abbiamo ancora usato sale...se non quello dell'eventuale dado vegetale)...Se è troppo acquoso mettete il coperchio non completamente chiuso in modo che l'acqua in eccesso evapori...
A cottura ultimata dei funghi aggiungete le olive. Mischiate ancora, aggiungete della salsa (con la consistenza tipo la salsa di pomodoro, un'idea può essere carote e cipolle lessate e poi rese cremose grazie al mini-pimer) eventualmente aggiungete anche della salsa di soia a piacere (non dovrebbe essere necessario aggiunge sale, la salsa di soia è al posto del sale), aggiungere una spolverata di zenzero e una spolverata di coriandolo tritato finemente.

Annusate e assaggiate il prodotto finito per capire se è armonioso e se attira i vostri sensi oltre che il vostro occhio e il vostro palato…

Se è di vostro gradimento, siete pronte per impiattare…

Spezzatino di soia, triangoli di chapati, cipolla e batata lesse. 


Se avete voglia potete preparare della buona polenta di mais e grano saraceno...o abbinare del chapati come ho fatto io ...


E' stato molto apprezzato...  ^_ ^
 
Buona Vita e Buone creazioni in cucina !

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Ale 
"Ricette per una Pasqua Vegan".


 
 

lunedì 1 aprile 2013

Frollini con cioccolato, noci e zenzero

Ho inventato questa ricetta 
perchè avevo voglia di mangiare dei frollini. 
Non uso praticamente mai nei dolci il burro o la margarina 
(e comunque la uso sempre vegetale ovviamente, senza grassi idrogenati e limitando al massimo l'olio di palma), 
questa volta ho ceduto alla tentazione...
se tentazione si può chiamare...  ^_^ e l'ho usato.

Ingredienti:
150 gr di farina di fatto integrale (azienda agricola le Barbarighe)
25 gr di amido di mais
55 gr di farina fioretto (farina di mais macinata sottile)
80 gr burro di soia
100 gr di malto di riso 
1 pizzico di sale
1 limone grattugiato
cioccolata a pezzetti
una manciata di noci tritate
1 cucchiaino di zenzero
latte di riso q.b.
1 cucchiaino di cremor tartaro (o bicarbonato)

Mischiare tutti i solidi (eccetto il cremor tartato-bicarbonato che andrà messo alla fine) e poi aggiungere i liquidi, seguire nell'ordine gli ingredienti indicati sopra.
Ne risulterà un composto morbido ma non duro. 
Si deve riuscire a stendere con il mattarello o con le mani, senza che rimanga appiccicoso.
Se è appiccicoso aggiustate con farina, altrimenti se troppo secco aggiungete latte di riso.

Stendete una sfoglia sottile poco meno di un centimetro (mi piacciono belli cicciotti, se li stendete più sottili, attenzione che i tempi di cottura diminuiscono) e con lo stampino o con un bicchiere o a cucchiaiate, create i vostri biscotti e metteteli nella carta da forno.

Volendo si può schiacciare nel centro del fiore e mettere un po' di sciroppo d'acero o a piacimento qualcosa di dolce o una nocciola o chiedete alla vostra fantasia...

 Accendete il forno a 180° e quando caldo, infornate per 14 minuti circa. 
Controllate prima di sfornarli se il fondo è ben dorato.

Quando li sfornate, sembrano non ancora cotti, invece dovete lasciarli raffreddare...se avete il coraggio di non cuocerli troppo si manterranno friabili e delicati al palato...praticamente deliziosi...

Ora preparatevi un té e gustateli...  ^_^

se ne avanzate e credo che ne avanziate...conservateli dentro una scatola di latta o in un contenitore chiuso...



Tortelli rucola e noci

 Ho creato questi tortelli (dal gusto deciso e saporito), prendendo spunto dalla sfoglia (facendo qualche modifica) indicata nella ricetta di Sara (http://straightedgefam.blogspot.it/) della raccolta di Ale (http://golositavegane.blogspot.it) "per una Pasqua Vegan" e inventando il ripieno e il condimento...
Buona lettura...

Con questi ingredienti si realizzano tortelli per 2 persone
 (con porzioni abbondanti)

Per la sfoglia ho usato:  125 gr di semola di grano duro, 125 gr di farina di grano duro integrale, 1 bustina di zafferano (non tritato), mezzo cucchiaino di sale, acqua calda q.b.

In un contenitore mettere le farine, i pistilli (zafferano non tritato), mezzo cucchiaino di sale e poi acqua calda fino a raggiungere una consistenza duretta. Manipolarlo finchè non lo sentite bello liscio (circa 10 minuti), vedrete che lo zafferano inizierà a sciogliersi e si formeranno delle macchie gialle, bellissimo effetto ! Metterlo a riposare in frigo per un quarto d'ora minimo, anche se sta un'ora o più non succede nulla, diventa solo più duro.


la sfoglia e le mani della mia dolce nipotina...che mi ha aiutata...

Nel frattempo preparate il ripieno...
Nel cestello del robot mettere: mezzo panetto di tofu bianco e mezzo di tofu alla piastra (se volete potete usare anche solo uno o solo l'altro), mezzo etto (due belle manciate abbondanti) di rucola cruda ben sgocciolata  tritata, 150 gr di noci ben tritate, due cucchiai di bieta cotta ben sgocciolata, del sale a piacimento, una spolverata di buccia di limone grattugiata, un po' di santoreggia, mettere dell'olio evo per riuscire a tritare tutto e rendere il composto morbido. Assaggiatelo e annusatelo ed eventualmente aggiustatelo a piacimento.
Alla fine il ripieno deve risultare consistente, non come una crema. 


Questo composto risulterà abbondante e lo useremo per fare una cremina con cui condiremo i tortelli. Conserviamolo in frigo fino al momento che cuoceremo i tortelli...


Il condimento risulterà tipo l'effetto della panna...


Dopo che avremo preparato il ripieno, tirare fuori dal frigo la pasta e iniziare a tirarla in sfoglie. Tirarla prima più spessa e poi passarla una seconda volta il più sottile possibile.

Mettere il condimento a distanze regolari in una sfoglia, coprirla con un'altra sfoglia e tagliare dei quadrati.
Le due estremità che abbiamo tagliato, vedrete che si saranno un po' saldate, dalle altre due estremità far uscire l'aria, girare il quadrato come un rombo e prendere le due estremità orizzontali del rombo, unirle dietro e con un po' di aggiustamento dettato dalla fantasia dovrebbe uscirne un tortello :-))))))...Se le due estremità non si attaccano (c'è farina o la pasta si è seccata...), inumidirsi le dita, e poi vedrete che si procede lisci...
Prima di cuocerli, fate trascorre del tempo perchè si asciughino un po', circa 2-3 ore...Una volta asciutto potete conservarli in frigo per un po' di giorni (penso 5-6) altrimenti potete congelarli e tirarli fuori all'occorrenza e cuocerli ancora congelati.

Io non li ho congelati, li ho preparati e li abbiamo mangiati tutti...tra l'altro è la prima volta che li faccio...hihihihihi...

Quando siete pronte per cuocerli, tuffate i tortelli nell'acqua bollente salata e quando saranno a galla potete tirarli su con un mestolo con i fori. Siate delicate !

Mettete il condimento che avrete avanzato del ripieno in una padella e aggiungete dell'acqua di cottura dei tortelli, mescolare bene e farla diventara tipo un'acqua/crema liquida, poi si addenserà quando aggiungeremo i tortelli.


A mano a mano che si cucinano, mettete i tortelli nella padella e mescolateli delicatamente, lasciate andare il fuoco bassissimo in modo che il condimento si amalgami con i tortelli e contemporaneamente rimangano caldi.

Quando avrete terminato di cuocerli tutti e li avrete versati in padella, mescolate bene, aggiungendo altra acqua di cottura se necessario.

Io ho impiattato così: rucola cruda tritata per prima nel piatto, ho messo sopra i tortelli, una spolverata di noci tritate e una spolverata di buccia di limone.


Ecco a voi il risultato:
I tortelli sono nascosti sotto il condimento...ahahahahahahaha........

La rucola fredda tenderà a far raffreddare presto i tortelli, quindi impiattate e mangiate .... di corsa...ma con calma...!!!!!!

Buon divertimento e buon appetito !!!

p.s. è più lunga da spiegare che non da fare....

Volendo tenete da parte della pasta e fatevi pure anche delle tagliatelle !!